Favole…
e equilibristi sempre in bilico!

Squilla la sveglia. È ancora buio.
Chi me lo ha fatto fare, penso.
L’asfalto della 125 scorre veloce.
Bello senza traffico, penso.
Albeggia e l’aria offuscata rende il sole nitido e ben definito. Si può osservare addirittura una nuvoletta solitaria spennellata al suo interno.
Mi accorgo di sorridere per la meraviglia delle piccole cose, penso.
Le rocce sono come Lame taglienti.
Prove forgiate per millenni.
Equilibristi sempre in bilico, penso.
I ginepri sono tanti. Sembra abbiano fatto a gara per trovare la forma più bella e fantasiosa.
Finalmente, con stupore, un “ginepraio” nel quale è piacevole stare, penso.
Lungo il sentiero una delle tante pietre attira l’attenzione. Chiama. Sembra avere una serratura scolpita al centro.
È sicuramente l’ingresso per un mondo fatato, penso.
Il Supramonte, sotto il cielo blu, pare tuffarsi con tutta la sua vegetazione verde nel mare smeraldo di Baunei mentre il biancastro di punta Caroddi, dall’alto, sfida il bianco candido di cala Goloritzè.
Curioso come le diversità possano convivere perfettamente e anzi, per assurdo, completarsi, penso.
Sospeso nel vuoto, senza appoggio, inizio a girare e i colori si fondono.
Inizio a sorridere e anche un po’ a godere, penso.
Pierluca – I Viaggi di P
“L’importante è non restare fermi 😉“






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One thought on “Favole…”
la meraviglia delle piccole cose…. c’e’ una chiave per ogni serratura
!